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La Chiesa dinanzi ai Nuovi Movimenti Religiosi (NMR)

MessaggioInviato: ven feb 27, 2009 1:58 pm
da Leonardo
G.R.I.S.
Una proposta dal Gris di Roma:

La Chiesa Cattolica dinanzi ai Nuovi Movimenti Religiosi
Martedì 10 marzo 2009

LABORATORIO DI FORMAZIONE
"Tra la terra e il cielo: il logo counseling e l'accoglienza di chi non è come me"

- Prof. Paolo Giovanni MONFORMOSO (Istituto Per il Logo Counseling - Counselor Clinico)

- Prof. Stefano Maria GASSERI (Istituto per il Logo Counseling - Counselor Clinico,docente).

Il Seminario di studio, che vuole essere il primo di una serie di approfondimenti offerti dal Settore Nuovi Culti, intende sensibilizzare la Diocesi, alla luce del Magistero recente, su una tematica vasta e complessa che si fa sempre più presente nell'ampio scenario della ricerca di sacro che sembra caratterizzare l'inizio del millennio.


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Carissimi,

c'é una emergenza che non può essere ignorata. Le Sètte stanno invadendo il sacro, ma questo si percepiva. Cosa non emerge sufficientemente é che questi fenomeni, chiamati oggi più propriamente "Movimenti Religiosi Alternativi" (MRA), dilagano e si moltiplicano a dismisura. In Italia sono state classificate e raccolte in numero vicino a 700 (Enciclopedia dei Nuovi Movimenti Religiosi, edita dal CESNUR). Tutte hanno come bersaglio la Chiesa Cattolica. E tutte pescano in questo campo, per la nostra scarsa preparazione (cristiani in pantofole, scriveva un giornalista, qualche tempo fa). La Chiesa ha emesso solidi documenti per illuminare i fedeli. Ma siamo pigri, disattenti, non ci interessa mantenere e difendere la nostra "identità". I Testimoni di Geova, quattro o cinque volte a settimana, si recano nella loro Sala del Regno per andare a dottrina, dopo aver letto e imparato a casa, quanto scrivono sulla "Torre di Guardia" e "Svegliatevi". Poi compiono il lavoro di campo sulla strada, porta a porta. Noi cattolici ci accontentiamo di una oretta la domenica. Impera la nuova gnosi (proposta contraria alla fede, ciascuno é dio, crea la propria religione e la propria salvezza) nello stile New Age (relativismo in cui tutti i giudizi hanno lo stesso peso, tutti i punti di vista siano validi). Da una decina di anni faccio un servizio nel GRIS (Gruppo Ricerca e Informazione Socio-religiosa), con riunioni settimanali a San Giovanni. Studiamo insieme temi e documenti di queste nuove religioni, quando occorre diamo una mano a famiglie che hanno qualche loro familiare nelle sette.
In collaborazione con l'Ufficio Nuovi Culti del Vicariato di Roma, stiamo organizzando un Seminario di Studio, in programma per martedì 10 Marzo.
ISCRIZIONE: -Ufficio Ecumenismo e Dialogo "NUOVI CULTI": Telef. 320.233.99.15 - Fax 06.698.86517


Vi preghiamo di divulgare l'iniziativa, invitare parroci, catechisti, collaboratori della Parrocchie e tutti coloro che possono mostrare un interesse a questa importante iniziativa. Contrastare il dilagare delle sette è una sfida pastorale alla quale la Chiesa e ciascuno di noi non può sottrarsi. E' questa la nuova preoccupante emergenza.

Fraternamente,


Leonardo Ferrante
Segretario del GRIS di Roma[/b]

Re: La Chiesa dinanzi ai Nuovi Movimenti Religiosi (NMR)

MessaggioInviato: mar mar 17, 2009 4:31 pm
da Leonardo
SINTETICO RIASSUNTO DEL CONVEGNO IN VICARIATO: "La Chiesa dinanzi ai N.M.R." -10 Marzo 2009-

* In luogo della riunione GRIS, abbiamo partecipato al Seminario organizzato dall'Uff.Ecumenismo, Nuovi Culti, con tema:
"La Chiesa dinanzi ai Nuovi Movimenti Religiosi".
Introdotto da don Alessandro si sono avvicendati i due professori Stefano Maria Gasser e PaoloGiovanni Monformoso. Sono state tre ore, spedite e partecipate, di presentazione del Laboratorio di formazione "Tra la terra e il cielo" incentrate sull'accoglienza.
Viene focalizzato il problema: Il punto di debolezza personale é quello si affidarsi ad altri per la soluzione dei propri problemi. Da qui la strategia che sollecita la persona ad affidarsi a "qualcuno", e non a chiunque. Il discorso si fa' ampio e articolato. E per rimanere nel nostro campo, proposto dal seminario, viene detto che: L'individualismo e la solitudine sono le cause che portano alle Sette. Ed il progetto, che non si propone di appagare i bisogni, ma offrire una modalità "per vivere" e non sopravivere. Qualcosa insomma che và, in senso verticale, oltre questo appagamento: "Vieni di accolgo (=carità); vieni di accompagno". E' l'empatia, cioé la capacità di capire, intuire l'altra persona. Che non significa simpatia, né stare nei suoi panni.

I presupposti sono: Cosa fa' star male. Cosa fa' star bene. Le paure appartengono al primo; le speranze il secondo aspetto.
Dio, creandoci, ci ha fatto semplici: ho stiamo bene o stiamo male (tertium non datur).
Vengono qui introdotti i 4 pilastri dell'equilibrio psichico (i 4 bisogni fondamentali):
1. Accoglienza (=fiducia, intimità, amore incondizionato, di lasciarsi andare). -Il suo opposto é l'indifferenza.
2. Identità/Dignità (= rispetto, poter essere sé stesso, di essere accolto, di essere unico). -Il suo opposto é l'essere rifiutato.
3. Autonomia/Iniziativa/Creatività (=sicurezza di sé; con proprie capacità, potenzialità). -L'opposto é senso di colpa; fallito.
4. Integrità e Libertà (=non tutto é finito, né condizionato. Bisogno di credere e che lo Spirito porta un positivo cambiamento.
Il suo opposto la disperazione, l'impossibilità.
IL RUOLO DELL'EDUCATORE: E-ducere = saper fare; AD-ducere = conoscere; CON-ducere = saper condurre.
Che significa essere: Interprete, capire le esigenze della persona; idealista; persona gioiosa, cioé felice di testimoniare.-