Nazione, Patria, Sovranità nazionale: legittimi?

Si suppone la conoscenza della Dottrina Cattolica in linea di massima. Qui si dà spazio al chiarimento di punti che rimanessero lacunosi per alcuni utenti.

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Nazione, Patria, Sovranità nazionale: legittimi?

Messaggioda predestinato74 » sab feb 25, 2012 1:37 pm

Qualche giorno fa sfogliavo il libro di Ida Magli " La dittatura europea"

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Descrizione
Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione. Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione. L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici. In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.






ed ho letto la parte sulla Chiesa; l'autrice ha verificato cosa pensa la Chiesa dell'europeismo e della erosione delle sovranità nazionali in atto. Dice di avere letto moltissimi documenti dal papa precedente a quello attuale, ma non ha trovato una condanna esplicita della politica centralista dell'Europa. Solo, a suo dire, condanne riguardanti problemi etici come aborto, eutanasia ecc.

Al che vi giro la domanda; il cristianesimo considera legittima la dissoluzione delle sovranità nazionali in favore di un potere centralizzato a livello internazionale o vede nelle nazioni, nelle patrie e nelle sovranità, delle ricchezze da preservare?
O forse la Chiesa ha cambiato visione in seguito ai nazionalismi del secondo conflitto mondiale?
predestinato74
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Re: Nazione, Patria, Sovranità nazionale: legittimi?

Messaggioda Trianello » sab feb 25, 2012 5:36 pm

Onestamente, non capisco il senso della domanda. Non c'è una posizione ufficiale della Chiesa su questioni di questo genere.
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Re: Nazione, Patria, Sovranità nazionale: legittimi?

Messaggioda predestinato74 » sab feb 25, 2012 10:52 pm

Sarebbe il caso di avvisare la professoressa Magli allora :-)
Ha perso tantissimo tempo a scrutare documenti su documenti della Chiesa alla ricerca di qualche presa di posizione sul tema, ed ovviamente non ha trovato nulla, denunciando questo silenzio come una sorta di connivenza della Chiesa con l'europeismo e la dissoluzione delle libertà nazionali.

Ne deduco quindi, per tornare alla mia domanda, che per la Chiesa non ha importanza se il potere è gestito dalle nazioni o da un unico governo transnazionale. Pensavo che nella dottrina sociale se ne parlasse :?
predestinato74
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