Imposizione delle mani da parte di laici

Si suppone la conoscenza della Dottrina Cattolica in linea di massima. Qui si dà spazio al chiarimento di punti che rimanessero lacunosi per alcuni utenti.

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Imposizione delle mani da parte di laici

Messaggioda agape » lun gen 09, 2012 5:09 pm

La Chiesa Cattolica permette a persone non ordinate di imporre le mani su qualcun altro? Se sì, in quali circostanze?

Fui invitato a un imponente raduno organizzato da un movimento appartenente alla Chiesa Cattolica Romana (sebbene, storicamente, affondi le sue radici altrove) con statuto approvato dal Vaticano, durante il quale ho visto le persone sul palco (tutte laiche a parte un vescovo e un sacerdote) imporre le mani su un oratore al fine di "invocare lo Spirito Santo su di lui". La pausa è stata piuttosto lunga (un paio di minuti). Inoltre, alcuni membri mi hanno riferito che tale pratica viene saltuariamente effettuata anche durante le riunioni locali.





PS: non si tratta dei Neocatecumenali ed evito di fare il nome del movimento onde evitare inutili polemiche.
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Re: Imposizione delle mani da parte di laici

Messaggioda Trianello » lun gen 09, 2012 8:06 pm

Si tratta probabilmente di un raduno del Rinnovamento nello Spirito Santo.
La quesitone dell'imposizione mani da parte dei laici è dibattuta. So che c'è un pronunciamento dell'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede Card. Ratzinger risalente al 2000 che nega ai laici la possibilità di imporre le mani su altri per la loro guarigione fisica o spirituale. Ci sono però alcuni vescovi cattolici che si dichiarano possibilisti in tal senso. Quello che conta è che l'imposizione delle mani da parte di un laico non ha varlore sacramentale e, pertanto, non è valida ex opere operato.
Ai laici è comunque permessa l'imposizione delle mani come atto di invocazione dello Spirito o come benedizione. Credo che il caso a cui tu fai riferimento si configurasse sotto questa fattispecie.
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Re: Imposizione delle mani da parte di laici

Messaggioda agape » mar gen 10, 2012 2:17 pm

Grazie per la risposta, e il movimento è proprio quello. Non sapevo che fosse ammessa come benedizione o invocazione.
Devo ammettere che il raduno mi ha sorpreso anche per altre peculiarità (considerando di trovarmi in un contesto cattolico) ma mi asterrò dal proseguire perché, onestamente, non ho assolutamente nulla contro di loro.
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Re: Imposizione delle mani da parte di laici

Messaggioda Trianello » mer gen 11, 2012 6:29 pm

agape ha scritto:Grazie per la risposta, e il movimento è proprio quello. Non sapevo che fosse ammessa come benedizione o invocazione.


E' ammessa in determinati contesti. Quello che hai citato tu era uno di questi.
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Re: Imposizione delle mani da parte di laici

Messaggioda bestap » lun apr 16, 2012 7:24 pm

L'imposizione delle Mani è un gesto tipico dell'ordinato ed ha due forme:
quella epicletica, cioè di "invocazione"dello Spirito Santo;
quella di Esorcismo, regolamentato dal 1972 dalla MINISTERIA QUAEDAM di PaoloVI.

Ora, particolarmente per l'imposizione epicletica, il gesto è il medesimo che viene compiuto nell'ordinazione di Diaconi, Presbiteri e Vescovi, ma anche sulle stesse offerte durante la celebrazione Eucaristica, pertanto non si può parlare di "Imposizione" nel senso stretto durante riti che possono fare i laici, ma di "Benedizione" che i medesimi laici possono svolgere.
Il Benedizionale è la raccolta di Benedizioni appunto dove si legge spesso: il ministro inteso come laico con la "variante" della preghiera e della gestualità che il laico secondo opportunità può esercitare.

La forma di Esorcismo più comunemente praticata è quella durante i Battesimi e nei riti della Domenica IV di Quaresima sui Catecumeni che nella "consegna del Padre Nostro", viene loro fatto l'esorcismo da parte del Vescovo.

Il Problema principale è sapersi spesso e volentieri adeguare a formule già scritte non prevaricando queste inventando altro specie per svariate comunità appartenenti comunque alla Chiesa Cattolica.
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