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Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 5:25 pm
da opepo
Come si dovrebbe comportare un cattolico se venisse invitato ad assistere a un matrimonio nella sala del regno ...e in caso di funerale?

E' come assistere ad un rito civile oppure essendo implicata una fede ...essendo per lui una fede "apostata".... dovrebbe opporsi?


Grazie

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 6:25 pm
da GrisAdmi
Credo che il cattolico dovrebbe comportarsi come in ogni altra occasione: cercando di essere cristianamente caritatevole.
La fede dei TdG per noi cattolici è errata, ma, pur non condividendone i contenuti, è nostro dovere rispettare chi in buona fede l'ha fatta propria.
Ovvaimente, lì dove i TdG non perdessero l'occasione di dire, durante la cerimonia, peste e corna della Chiesa... beh... il cattolico non potrebbe esimersi dall'esprimere garbatamente il suo dissenso, senza però eccedere o impedire con il proprio comportamento la serena prosecuzione della celebrazione.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 7:16 pm
da opepo
ma te lo immagini che durante la "funzione" alzi la mano e commenti...la vedo dura e nera

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 8:35 pm
da GrisAdmi
Beh... quando parlavo della necessità per il cattolica di esprimere il dissenso ho specificato che questo deve avvenire in modo da non disturbare il normale proseguimento della cerimonia.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 8:36 pm
da opepo
ad esempio...che dovrebbe fare?

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mer gen 11, 2012 8:42 pm
da GrisAdmi
Improvvisare...
Personalmente mi limiterei a commentare le parole dell'oratore con l'espressione del mio volto o borbattando qualcosa a bassa voce al mio vicino di posto che, probabilmente, sarà colui che mi ha invitato alla cerimonia.
Il grosso dei commenti li lascerei per dopo, per la fine della cerimonia.
Tutto poi dipende dalla sensibilità personale di ognuno.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: sab gen 14, 2012 8:09 am
da Sandro
Noi non possiamo fare come i politici in TV che alzano la voce e si parlano addosso. Sarebbe disturbo di funzione religiosa e... otterrebbe l'effetto contrario a quello desiederato (i TG intelligenti sanno che le "botte" contro la nostra Chiesa sono strumentali. E quelli non intelligenti vedrebbero un intervento correttivo capendolo solo come reazione satanica alla "verità" da loro detta).
Guarda, osserva, compatisci dentro di te, pregaci sopra, mostra comunque rispetto per i sentimenti degli altri e quando avrai la possibilità di testimoniare ciò che hai visto e udito fallo, senza gonfiare di un "et".

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: sab gen 14, 2012 3:36 pm
da opepo
Amplio il mio "dovrebbe opporsi"...un cattolico dovrebbe evitare di partecipare ad un matrimonio o funerale nella sala del regno?

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: dom gen 15, 2012 7:55 am
da GrisAdmi
Se non ha motivi particolari che lo inducono a non partecipare, non vedo perché non debba. Ovviamente, qualora si tratti di un cattolico adulto, saldo nella propria fede e sufficientemente armato di carità da evitare di incorrere in comportamenti tali da arrecare disturbo alla cerimonia.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: dom gen 15, 2012 3:34 pm
da Speranza
Cosa fanno i testimoni di Geova quando si tratta di un matrimonio cattolico?
Essi non partecipano alla funzione religiosa ma solo alla festa che di solito avviene dopo la celebrazione.
Noi cattolici dovremmo fare lo stesso.
In quando cattolici non possiamo partecipare alle loro funzioni religiose ma possiamo festeggiare con loro dopo la celebrazione (feste al ristorante, incontro con parenti ecc...)
Per quel che riguarda il funerale, possiamo partecipare alla funzione religiosa solo se si tratta di un parente stretto. Ovviamente non parteciperemo attivamente, non reciteremo le loro preghiere ecc..

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mar gen 17, 2012 10:13 am
da Sandro
Speranza ha scritto:Cosa fanno i testimoni di Geova quando si tratta di un matrimonio cattolico?
Essi non partecipano alla funzione religiosa ma solo alla festa che di solito avviene dopo la celebrazione.
Noi cattolici dovremmo fare lo stesso.
In quando cattolici non possiamo partecipare alle loro funzioni religiose ma possiamo festeggiare con loro dopo la celebrazione (feste al ristorante, incontro con parenti ecc...)
Per quel che riguarda il funerale, possiamo partecipare alla funzione religiosa solo se si tratta di un parente stretto. Ovviamente non parteciperemo attivamente, non reciteremo le loro preghiere ecc..


Se la partecipazione alla funzione religiosa è fatta di mera presenza, essa significherà solo rispetto delle altrui credenze e non condivisione di esse. Un qualcosa che le persone intelligenti apprezzano.
Il CD dei TG pecca o di puritanesimo talebano (il che è consono allo stile fanatico con cui "pompa" i suoi fedeli. Ricordiamo le "locuste all'assalto di Rutherford?) o di mancanza di fiducia e adultità nei suoi testimoni, la cui sola presenza, il cui solo alzarsi o sedersi all'inno nazionale, li contaminerebbe come idolatri.
Noi abbiamo una "libertà dei figli di Dio" più biblica. Ricorda S. Paolo che disse: mangiare la carne offerta agli idoli non è niente perché il regno di Dio non è questione di cibo o bevanda, e tuttavia (ecco il rispetto per le convinzioni del fratello) se mangiar carne dovesse scandalizzare il mio fratello, allora non mangerò mai carne (in sua presenza).
Questo atteggiamento permette a noi di decorare con le colonne di templi pagani le nostre chiese attuali, mentre obbliga il povero TG a disfarsi di tutto ciò che faceva parte della sua precedente fede, ma non solo a sbarazzarsene (il che sarebbe accettabile) ma perfino a doverlo bruciare, come se negli oggetti si fosse incarnato Satana.
Se ben ricordo quasta libertà "dalla Legge" che S. Paolo ha recepito con Cristo gli ha permesso anche di circoncidere Timoteo per non scandalizzare i suoi fratelli di fede cristiana ma ancora mezza ebraica. Per lui non era compromesso con l'idolatria ma libertà di fronte a ciò che per i nuovi rinati in Cristo non aveva più alcun valore.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: mar gen 17, 2012 2:58 pm
da Speranza
Per i testimoni di Geova non è uno scandalo se noi non partecipiamo alle loro funzioni, semmai è una testimonianza della nostra coerenza. Al contrario la nostra presenza a un matrimonio geovista potrebbe essere fonte di scandalo per qualche fratello nella fede.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: gio gen 19, 2012 11:23 am
da berescitte
Speranza ha scritto:Per i testimoni di Geova non è uno scandalo se noi non partecipiamo alle loro funzioni, semmai è una testimonianza della nostra coerenza. Al contrario la nostra presenza a un matrimonio geovista potrebbe essere fonte di scandalo per qualche fratello nella fede.


Questo è vero, e perciò è meglio evitarlo a meno che...
A meno che chi va ad assistere al matrimonio geovista non sia conosciuto dalla propria comunità come catechista addetto alla conoscenza dei Nuovi Movimenti Religiosi. Allora si comprenderà che va là per dovere di ufficio. Un dovere d'ufficio che il GRISsino onorerà anche rischiando il biasimo del proprio parroco che non ne volesse sapere (come è successo a me vari anni fa). Ma in quel caso si è autorizzati dalla funzione propria dell'Associazione che è quella della "Ricerca e Informazione" con tanto di approvazione della CEI circa lo Statuto.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: dom gen 22, 2012 7:56 am
da GrisAdmi
Presenziare ad una funzione religiosa, non significa partecipare alla medesima. Ovviamente, però, se un cattolico invitato a partecipare ad un matrimonio nella Sala del Regno non ha una fede sufficientemente adulta da comprendere questo, allora, certamente, è meglio che si astenga dall'andare alla cerimonia in oggetto.

Re: Nella sala del regno

MessaggioInviato: dom gen 22, 2012 10:22 pm
da opepo
Ma se i tdg sono degli eretici...perchè fare un gesto dove implica anche solo la presenza a un culto contrario alla dottrina cattolica

Dico anche a Sandro se non mangerò carne in presenza di un fratello per non scandalizzarlo allora non metterò mai colonne pagane in una chiesa per non scandalizzare il fratello che si scandalizza